siamo soli
spesso molto incompetenti
privi di stimoli
privi della speranza di stimoli
depredati e vittime
tessere la tela su cui camminare e poi
dimenticare perché si cammina
nessuno verrà a prenderti.
Nessuno si aspetta qualcosa da te.
Aspettiamo tutti di scavalcare il muretto di recinzione
e sai perché non mi fido quando mi parli?
La tua religione impone risposte
non c'è futuro non c'è speranza in una risposta
non mi cancellerò non smetto di spostarmi
solo perché sei la voce più insistente e radicata allo sfintere.
piuttosto mi rimbocco le maniche
a spalare via incrostazioni
è sempre tempo per respirare
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